Dal 1 gennaio 2027 tutti i veicoli registrati a Singapore dovranno avere installata l’on-board unit (OBU) per poter circolare su strada. È il passaggio formale che accompagnerà lo spegnimento dell’ERP tradizionale a portali e l’avvio completo dell’ERP di nuova generazione, basato su tecnologia satellitare.
La cornice normativa è il Land Transport and Related Matters Bill, discusso in Parlamento: un provvedimento “omnibus” che mette insieme più interventi su trasporti e sicurezza, e che include anche le regole legate all’ERP 2 e alla gestione dei mancati pagamenti.
Perché cambia l’ERP (e cosa significa per chi guida)
Il nuovo ERP 2 utilizza il satellite per determinare la posizione del veicolo ai fini della tariffazione, invece di basarsi sui portali fisici. Per le autorità, questo apre due possibilità: introdurre nuovi punti di tariffazione senza costruire infrastrutture ingombranti e, in prospettiva, distribuire gli importi su più tratte invece di concentrare tutto su un singolo varco.
Il Governo ha anche cercato di rassicurare gli automobilisti su un tema sensibile: la tariffazione a distanza non verrà introdotta nell’immediato. L’idea potrebbe essere studiata più avanti, dopo una fase di stabilizzazione e familiarizzazione con il nuovo sistema.
Nel dibattito parlamentare, sono emersi anche interrogativi su privacy e gestione dei dati di movimento, oltre che su possibili effetti distributivi per chi usa l’auto per lavoro o necessità (per esempio conducenti di private-hire o consegne). Sono temi che continueranno a fare parte della discussione pubblica, man mano che l’ERP 2 entrerà a regime.
Scadenze, costi e casi particolari
Secondo quanto comunicato, circa il 93% dei veicoli ha già installato l’OBU. Per chi non lo ha ancora fatto, la LTA invierà un ultimo promemoria dal 15 febbraio 2026, con tre mesi per effettuare l’installazione gratuitamente. Finita la finestra gratuita, l’installazione costerà S$35 per i motocicli e S$70 per gli altri veicoli.
Sono previste esenzioni per alcune tipologie di mezzi (per esempio attrezzature da cantiere o veicoli con uso ristretto). Per i veicoli “classic/vintage”, l’esenzione dipende anche dalla fattibilità tecnica: chi non può installare l’OBU pagherà una tariffa giornaliera forfettaria nei giorni in cui circola mentre l’ERP è operativo. Anche i veicoli stranieri possono scegliere tra installazione e pagamento giornaliero, con un’eccezione rilevante: i taxi malesi dovranno installare l’unità per ragioni di tracciamento ed enforcement.
Il disegno di legge inasprisce anche il perimetro di controllo: installazioni, riparazioni o spostamenti dell’OBU dovranno essere effettuati da tecnici autorizzati; manomissioni e servizi non autorizzati possono essere sanzionati severamente.
Cosa fare adesso (consiglio pratico)
Se guidi a Singapore, la cosa più semplice è non arrivare in ritardo: se non hai ancora l’OBU, pianifica l’installazione nel 2026 e conserva le comunicazioni LTA relative alla finestra gratuita. Se hai un veicolo d’epoca o rientri in una categoria particolare, ti conviene seguire gli aggiornamenti ufficiali sui dettagli operativi per non ritrovarti con un pagamento giornaliero “a sorpresa” quando l’ERP 2 sarà pienamente attivo.
Fonte: The Straits Times
Approfondimenti: Channel NewsAsia | The Business Times