Anche a Singapore è stato celebrato oggi il 212° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, in una cerimonia che ha riunito rappresentanti della comunità italiana, soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) e amici dell’Italia presso l’Ambasciata d’Italia.

Ad aprire l’evento è stato l’Ambasciatore d’Italia a Singapore, S.E. Dante Brandi, che nel suo intervento ha ricordato il ruolo fondamentale svolto dall’Arma dei Carabinieri al servizio dello Stato e dei cittadini italiani, in patria e all’estero. L’Ambasciatore ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento ai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Singapore per il prezioso contributo offerto durante le celebrazioni della Festa della Repubblica del 2 giugno, sottolineandone la disponibilità, lo spirito di servizio e l’attaccamento ai valori dell’Italia.
È quindi intervenuto il Presidente della Sezione ANC di Singapore, Claudio Bizzoni, che ha ripercorso la lunga storia dell’Arma, ricordandone oltre due secoli di servizio al Paese, caratterizzati da professionalità, dedizione, coraggio e sacrificio. Nel suo discorso ha voluto rendere omaggio ai tanti Carabinieri che hanno servito l’Italia fino all’estremo sacrificio, soffermandosi in particolare sulla figura del Carabiniere Scelto Vittorio Iacovacci, Medaglia d’Oro al Valor Militare, al quale è intitolata la sede della Sezione ANC di Singapore.
Iacovacci perse la vita il 22 febbraio 2021 nella Repubblica Democratica del Congo mentre proteggeva l’Ambasciatore d’Italia Luca Attanasio durante un attacco armato. Il suo esempio continua a rappresentare i più alti valori dell’Arma: senso del dovere, coraggio e spirito di servizio.

La celebrazione ha assunto un significato particolarmente speciale per gli italiani residenti a Singapore. Essere così lontani dall’Italia non impedisce infatti di mantenere vive le proprie tradizioni e il legame con il Paese d’origine. Momenti come questo permettono alla comunità di ritrovarsi, condividere valori comuni e sentirsi, anche solo per qualche ora, un po’ più vicini a casa.

L’evento si è concluso in un clima di amicizia e partecipazione, confermando ancora una volta il ruolo dell’Associazione Nazionale Carabinieri come punto di riferimento per la comunità italiana all’estero e custode della memoria e dei valori dell’Arma.
