Cosa NON Portare a Singapore: Guida Completa alle Regole Doganali

Singapore è una delle destinazioni più ordinate, efficienti e sicure al mondo. Ma questa reputazione ha un prezzo: un sistema di regole doganali tra i più severi del pianeta. Quello che in Italia è perfettamente legale (una sigaretta elettronica in tasca, un pacchetto di gomme da masticare, un flacone di olio di CBD) a Singapore può trasformarsi in una multa salata, un sequestro o, nei casi più gravi, in un procedimento penale.

Questa guida nasce da un dato di cronaca freschissimo: solo tra il 24 e il 27 marzo 2026, l’ICA (Immigration & Checkpoints Authority) ha fermato 42 viaggiatori trovati in possesso di sigarette elettroniche ai checkpoint di Singapore. Oltre 240 dispositivi sono stati sequestrati. E il dato che fa riflettere? Il 48% di questi viaggiatori erano residenti a Singapore, non turisti.

Quindi no, non è una guida solo per chi visita Singapore per la prima volta. Anche chi vive qui da anni, quando torna dalle vacanze in Italia o riceve visite di familiari e amici, rischia di portare (o far portare) articoli che qui sono proibiti.

Vediamo tutto, voce per voce.


1. Articoli Assolutamente Proibiti

Questi oggetti non possono entrare a Singapore in nessuna circostanza. Non esistono permessi, eccezioni o quantità minime consentite per i privati.

Sigarette elettroniche e vapes

Le sigarette elettroniche (e-cigarettes, e-vaporisers, vapes) sono completamente illegali a Singapore. Il divieto copre il possesso, l’uso, l’acquisto e l’importazione di qualsiasi dispositivo per vaping, inclusi liquidi, cartucce e accessori.

Cosa rischi:

  • Possesso o uso (fino al 30 aprile 2026): multa fino a S$2.000 per la prima infrazione, fino a S$5.000 per le successive
  • Possesso o uso (dal 1 maggio 2026, nuova legge TVCA): multa fino a S$10.000 per la prima infrazione, fino a S$20.000 per le successive
  • Importazione: multa fino a S$10.000 e/o fino a 6 mesi di carcere
  • Se il dispositivo contiene sostanze controllate (come l’etomidato, trovato in alcuni vapes): da 3 a 20 anni di carcere e 5-15 colpi di canna

Aggiornamento importante: dal 1 maggio 2026 entra in vigore il nuovo Tobacco and Vaporisers Control Act (TVCA), che quintuplica le sanzioni per possesso e uso di vapes. Se state pianificando un viaggio, sappiate che le pene saranno molto più severe rispetto a oggi.

Un consiglio: all’arrivo a Changi Airport ci sono dei bidoni appositi per lo smaltimento volontario dei vapes, prima della dogana. Se vi accorgete di averne uno in valigia, usateli. Una volta superato il controllo, il rischio è concreto.

Chewing gum (gomme da masticare)

L’importazione di gomme da masticare è proibita dal 1992. L’unica eccezione riguarda le gomme terapeutiche (alla nicotina o dentali), che possono essere importate solo con prescrizione medica e acquistate esclusivamente in farmacia.

Cosa rischi: multa fino a S$100.000 e/o fino a 2 anni di carcere per importazione a fini commerciali. Per uso personale le sanzioni sono inferiori, ma il sequestro è garantito.

In pratica: se hai un pacchetto di gomme in borsa dall’Italia, lascialo in aereo o gettalo prima di passare la dogana. Non vale la pena rischiare per un chewing gum.

Droghe e sostanze controllate

Singapore adotta una politica di tolleranza zero sulle droghe. Il Central Narcotics Bureau (CNB) è l’autorità competente, e le sanzioni sono tra le più severe al mondo.

Cosa rischi:

  • Possesso o consumo di cannabis: fino a 10 anni di carcere, multa fino a S$20.000 e possibili colpi di canna
  • Traffico di cannabis oltre 500 grammi: pena di morte
  • Traffico di eroina oltre 15 grammi: pena di morte

Questo punto è fondamentale per chi arriva dall’Italia o dall’Europa: il CBD (cannabidiolo), anche se legale in molti paesi europei, è illegale a Singapore. Qualsiasi prodotto derivato dalla pianta di Cannabis Sativa (oli, creme, integratori, caramelle al CBD) è considerato sostanza controllata di Classe A. Anche prodotti etichettati come “THC-free” o “0% THC” sono proibiti, perché le autorità singaporeane ritengono che possano contenere tracce di THC nonostante le dichiarazioni in etichetta. Quindi niente, zero, nulla: non portate nessun prodotto al CBD a Singapore, in nessuna forma.

Materiale osceno e pornografico

L’importazione, il possesso e la distribuzione di materiale pornografico sono illegali ai sensi dell’Undesirable Publications Act e del Films Act. Questo vale sia per materiale fisico (riviste, DVD) sia per contenuti digitali.

Cosa rischi: multa fino a S$10.000 e/o fino a 2 anni di carcere.

In pratica: non portate riviste, dispositivi USB o hard disk con contenuti espliciti. Anche file sul telefono possono teoricamente costituire reato se scoperti durante un controllo.

Materiale piratato e contraffatto

Copie pirata di software, film, musica, libri e merce contraffatta (borse, orologi, abbigliamento con marchi falsi) sono proibite.

Cosa rischi: multa fino a S$10.000 per articolo (massimo S$100.000 totali) e/o fino a 5 anni di carcere.

Fuochi d’artificio e petardi

L’importazione, il possesso e l’uso di fuochi d’artificio e petardi sono proibiti per i privati. Solo aziende professionali con licenza specifica possono operare con materiale pirotecnico.

Cosa rischi: multa e/o carcere ai sensi dell’Arms & Explosives Act.

Pubblicazioni sediziose e materiale sovversivo

Materiale che incita all’odio razziale o religioso, pubblicazioni che minacciano la sicurezza nazionale o l’ordine pubblico.


2. Armi e Oggetti Pericolosi

Singapore applica il Guns, Explosives and Weapons Control Act (GEWCA) con estrema severità. La lista degli oggetti proibiti è molto più ampia di quanto ci si aspetti.

Armi da fuoco e repliche

Qualsiasi arma da fuoco, incluse repliche realistiche, pistole ad aria compressa, pistole a salve e armi giocattolo che possano essere scambiate per vere, richiede un permesso della Polizia di Singapore (SPF). Le repliche realistiche sono generalmente proibite.

Armi bianche e da difesa personale

Sono proibiti senza eccezioni:

  • Coltelli a scatto (flick knives), coltelli a gravità, coltelli a farfalla
  • Tirapugni (brass knuckles, knuckledusters)
  • Nunchaku, catene da combattimento, stelle ninja (shuriken)
  • Coltelli da lancio
  • Armi nascoste in oggetti comuni (coltelli a penna, bastoni-spada)
  • Taser e pistole stordenti (stun guns)
  • Spray al peperoncino e spray al CS

Attenzione, questo riguarda molte italiane: lo spray al peperoncino, che in Italia tante donne portano in borsa come strumento di autodifesa, a Singapore è illegale. Non portatelo.

Coltelli comuni

I coltelli da cucina, coltelli svizzeri e multiuso non sono proibiti in senso assoluto, ma il trasporto senza giustificazione (per esempio fuori dalla cucina o da un’attività professionale) può configurare un reato. Se viaggiate con un coltello svizzero, mettetelo nel bagaglio da stiva e siate pronti a giustificarne il possesso.


3. Tabacco e Sigarette: Zero Esenzioni

Questa è forse la regola che sorprende di più gli italiani, abituati al duty-free degli aeroporti europei.

Singapore non prevede NESSUNA esenzione duty-free per sigarette e prodotti del tabacco.

Avete letto bene: anche un singolo pacchetto aperto deve essere dichiarato e tassato. Non importa se lo avete comprato al duty-free di Fiumicino o se è l’ultimo pacchetto rimasto dalla vacanza.

Come funziona

  • Al vostro arrivo, dovete passare dal Canale Rosso (Red Channel) e dichiarare ogni singola sigaretta
  • L’accisa (duty) è calcolata per singolo bastoncino o per grammo di tabacco
  • La tassa è di circa S$0,59 per sigaretta (circa 0,39 euro) dal febbraio 2026, dopo l’aumento del 20% dell’accisa introdotto con il Budget 2026, più il 9% di GST sul valore
  • Un pacchetto da 20 sigarette vi costerà circa S$13-15 di tasse aggiuntive alla dogana
  • Una stecca da 10 pacchetti: circa S$130-150 di tasse

Cosa rischi se non dichiari

  • Multa fino a 40 volte il valore dell’accisa evasa, oppure S$10.000, a seconda di quale importo sia maggiore
  • Possibile sequestro della merce e procedimento penale

SDPC (Singapore Duty-Paid Cigarettes)

Tutte le sigarette portate legalmente a Singapore e per cui è stata pagata l’accisa riceveranno un adesivo “SDPC” sul pacchetto. Fumare sigarette senza questo adesivo (per esempio comprate in Malaysia) è un reato separato.


4. Alcol: Le Regole del Duty-Free

A differenza del tabacco, Singapore prevede un’esenzione duty-free per gli alcolici, ma con regole precise.

Condizioni per ottenere l’esenzione

Tutte queste condizioni devono essere soddisfatte contemporaneamente:

  • Avere almeno 18 anni
  • Essere stati fuori da Singapore per almeno 48 ore
  • NON arrivare dalla Malaysia (chi arriva dalla Malaysia non ha diritto ad alcuna esenzione alcolica, nemmeno per una bottiglia)
  • L’alcol deve essere per consumo personale
  • L’alcol non deve essere di tipo proibito (es. assenzio con contenuto di tujone oltre i limiti)

Quantità consentite (scegliere UNA sola opzione)

OpzioneCombinazione
A1 litro di liquori + 1 litro di vino
B1 litro di liquori + 1 litro di birra
C1 litro di vino + 1 litro di birra
D2 litri di vino
E2 litri di birra

Da notare: non è possibile portare 2 litri di liquori (spirits). Il massimo per i superalcolici è sempre 1 litro.

Se superi i limiti

Devi dichiarare e pagare l’accisa e la GST. Se porti più di 10 litri in totale, serve un permesso doganale specifico (Customs Permit).

Consiglio pratico per chi torna dall’Italia

Se volete portare una bottiglia di vino italiano o un limoncello, siete coperti dall’esenzione (purché non arriviate dalla Malaysia e siate stati via almeno 48 ore). Ma se vi è venuta l’idea di portare un cartone di vini per una cena con amici, preparatevi a pagare la tassa alla dogana.


5. Farmaci e Medicinali

Questa sezione è cruciale e spesso sottovalutata. Molti farmaci comuni in Italia richiedono un’autorizzazione specifica per entrare a Singapore.

Regola generale

Potete portare fino a 3 mesi di scorta di farmaci per uso personale senza necessità di permesso, a condizione che:

  • I farmaci non contengano sostanze controllate o psicotrope
  • Siano nella confezione originale con etichetta della farmacia
  • Abbiate con voi una prescrizione medica o una lettera del vostro medico (in inglese) che indichi: nome del paziente, nome del farmaco, dosaggio, quantità e motivo della prescrizione

Farmaci che richiedono approvazione preventiva della HSA

Alcuni farmaci comunissimi in Italia contengono sostanze che a Singapore sono controllate. Se il vostro farmaco contiene una di queste sostanze, dovete richiedere l’autorizzazione alla HSA (Health Sciences Authority) almeno 2 settimane prima dell’arrivo:

  • Benzodiazepine (diazepam/Valium, lorazepam/Tavor, alprazolam/Xanax, bromazepam/Lexotan)
  • Zolpidem (Stilnox) e altri ipnotici
  • Codeina (presente in alcuni antidolorifici e sciroppi per la tosse come il Paracodina)
  • Tramadolo (Contramal)
  • Metilfenidato (Ritalin) e amfetamine (per ADHD)
  • Barbiturici
  • Alcuni antidepressivi a seconda della composizione

Come verificare

La HSA mette a disposizione un Personal Medication Requirements Tool sul sito hsa.gov.sg/personal-medication dove potete inserire il nome del vostro farmaco e verificare se necessita di approvazione. Lo strumento è in inglese, ma è molto intuitivo.

Farmaci assolutamente proibiti

  • Qualsiasi farmaco contenente cannabis, THC o CBD
  • Ketamina (senza permesso specifico)
  • Farmaci contenenti pseudoefedrina oltre certi limiti
  • Droghe ricreative mascherate da integratori o farmaci

Consiglio pratico

Prima di partire dall’Italia, fate una lista di tutti i farmaci che portate con voi. Per ciascuno, controllate sul sito HSA se è necessaria un’autorizzazione. Portate sempre la prescrizione medica tradotta in inglese. E non affidatevi al fatto che “in Italia è un farmaco da banco”: le classificazioni tra i due paesi sono molto diverse.


6. Cibo e Prodotti Alimentari

Nel blog abbiamo già pubblicato una guida dettagliata sull’importazione di cibo dall’Italia, ma riassumiamo qui i punti essenziali nel contesto doganale.

Regola generale

Potete portare fino a 5 kg o 5 litri di cibo lavorato per uso personale, purché il valore non superi S$100 e il tipo di prodotto sia consentito dal paese di origine.

Cosa si può portare dall’Italia

  • Pasta secca, riso, farina
  • Biscotti e prodotti da forno pre-confezionati
  • Conserve (pomodoro, sottoli, marmellate) in confezioni sigillate
  • Formaggi stagionati e a pasta dura (Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, Grana Padano) nella confezione originale sigillata
  • Olio d’oliva, aceto balsamico
  • Cioccolato, caramelle, dolci confezionati
  • Caffè (macinato o in grani)
  • Salumi e insaccati a base di maiale: l’Italia è tra le fonti approvate dalla SFA per i prodotti di maiale (pork). Quindi prosciutto crudo, prosciutto cotto, salame, mortadella, coppa, pancetta, speck e guanciale si possono portare, fino a un massimo di 5 kg per persona. La buona notizia che molti non conoscono!

Cosa NON si può portare

  • Bresaola e carne di manzo: l’Italia NON è tra le fonti approvate per il manzo (beef). La bresaola, essendo di manzo, non può essere importata dall’Italia. (Fonti approvate per il manzo: Argentina, Australia, Brasile, USA e altri, ma non l’Italia.)
  • Carne di montone e agnello: l’Italia non è tra le fonti approvate
  • Pollame e prodotti a base di pollame: l’Italia non è tra le fonti approvate. Niente pollo, tacchino o prodotti che li contengono.
  • Uova dall’Italia: NO. L’Italia non è tra le fonti approvate dalla SFA.
  • Formaggi freschi non pastorizzati (mozzarella di bufala fresca, burrata, stracchino)
  • Frutta e verdura fresca: consentita in piccole quantità ragionevoli (hand-carry size) da qualsiasi paese
  • Latte fresco e latticini freschi non pastorizzati

Attenzione alla distinzione: il criterio non è “carne sì o no” ma “da quale animale e da quale paese”. Il maiale dall’Italia si può portare. Il manzo dall’Italia no. Se avete un salume misto (per esempio un insaccato con maiale e manzo insieme), meglio non rischiare.

Obbligo di dichiarazione

Alla dogana, dovete dichiarare qualsiasi prodotto alimentare. In caso di dubbio, passate dal Canale Rosso e dichiarate. Le sanzioni per mancata dichiarazione possono essere severe.

Il caso dei pacchi dall’Italia

Le stesse regole si applicano ai pacchi spediti dall’Italia. Lo so, è un classico: la mamma o la nonna che vi manda il pacco con le cose buone. La buona notizia è che salame, prosciutto e mortadella (tutti a base di maiale) si possono spedire, entro i 5 kg e S$100 di valore. Però niente bresaola o carne di manzo, e niente uova. Informateli bene prima che spediscano, così non rischiano di vedersi sequestrare (e distruggere) metà del pacco.


7. Valuta e Contanti

Soglia di dichiarazione: S$20.000

Se entrate o uscite da Singapore con valuta fisica (contanti, assegni turistici, assegni al portatore, vaglia cambiari, cambiali) per un valore totale pari o superiore a S$20.000 (o equivalente in valuta estera, circa 13.500 euro), siete obbligati per legge a fare una dichiarazione elettronica.

Come dichiarare

Dal maggio 2024, la dichiarazione è esclusivamente elettronica tramite:

  • Il modulo e-727 online
  • L’app MyICA
  • La SG Arrival Card (aggiungendo la sezione CBNI)

Cosa rischi se non dichiari

  • Multa fino a S$50.000
  • Carcere fino a 3 anni
  • Sequestro e confisca del denaro non dichiarato

Nota pratica

Non esiste un limite massimo alla quantità di denaro che potete portare. Potete portare anche S$100.000, purché li dichiariate. Il problema nasce solo se non dichiarate.


8. Prodotti derivati da Specie Protette (CITES)

Singapore aderisce alla Convenzione CITES sul commercio internazionale delle specie minacciate. L’importazione senza permesso dei seguenti prodotti è vietata:

  • Avorio e prodotti in avorio
  • Pelli di rettile (coccodrillo, serpente, lucertola) senza certificato CITES
  • Prodotti di medicina tradizionale contenenti parti di animali protetti (bile d’orso, corno di rinoceronte, ossa di tigre)
  • Corallo (anche quei souvenir comprati in spiaggia)
  • Conchiglie protette (Tridacna e altre specie)
  • Piante protette (alcune orchidee, cactus)
  • Pellicce di specie protette

Consiglio pratico

Se acquistate prodotti in pelle durante un viaggio in Asia, assicuratevi che abbiano il certificato CITES. Senza quel documento, verranno sequestrati alla dogana di Singapore.


9. Dispositivi Elettronici e di Telecomunicazione

Alcuni dispositivi elettronici richiedono autorizzazione dall’IMDA (Infocomm Media Development Authority):

  • Ricevitori scanner (per intercettare comunicazioni radio)
  • Disturbatori di segnale (jammer): completamente proibiti
  • Trasmettitori radio non omologati
  • Walkie-talkie: richiedono licenza per l’uso

I normali dispositivi elettronici (smartphone, laptop, tablet, fotocamere) non hanno restrizioni per l’ingresso.


10. La Checklist Pre-Partenza

Prima di fare la valigia per Singapore, che siate turisti alla prima visita, residenti che tornano dall’Italia o familiari in visita, controllate questa lista:

Da lasciare a casa (proibiti):

  • Sigarette elettroniche, vapes, liquidi e accessori
  • Gomme da masticare (tranne terapeutiche con prescrizione)
  • Qualsiasi prodotto al CBD (olio, creme, caramelle, integratori)
  • Spray al peperoncino o altri dispositivi di autodifesa
  • Coltelli a scatto, tirapugni, nunchaku o armi nascoste
  • Fuochi d’artificio o petardi
  • Materiale pornografico (fisico o digitale)
  • Prodotti contraffatti
  • Salumi, carne cruda, pollame, uova

Da dichiarare alla dogana (Canale Rosso):

  • Tutte le sigarette e prodotti del tabacco (anche un solo pacchetto aperto)
  • Alcol oltre le quantità duty-free
  • Contanti o strumenti negoziabili pari o superiori a S$20.000
  • Prodotti alimentari di qualsiasi tipo
  • Prodotti in pelle di specie protette (con certificato CITES)

Da preparare prima della partenza:

  • Prescrizione medica in inglese per tutti i farmaci
  • Verificare ogni farmaco sul sito HSA (hsa.gov.sg/personal-medication)
  • Se necessario, richiedere approvazione HSA almeno 2 settimane prima
  • Compilare la SG Arrival Card (entro 3 giorni prima dell’arrivo)
  • Informare familiari e amici in visita di queste regole

Cosa Succede Se Ti Beccano

Le procedure di controllo a Singapore sono rigorose e tecnologicamente avanzate. I checkpoint (Changi Airport, Woodlands, Tuas) utilizzano scanner a raggi X, cani antidroga e controlli casuali.

Se viene trovato un articolo proibito:

  1. Sequestro immediato dell’articolo
  2. Interrogatorio da parte degli ufficiali ICA o delle autorità competenti (CNB per droghe, HSA per vapes e farmaci, SPF per armi)
  3. Multa on-the-spot (composition fine) per le infrazioni minori
  4. Arresto e procedimento penale per le infrazioni gravi
  5. Per i non-residenti: possibile rifiuto d’ingresso e rimpatrio

Non contate sul “non lo sapevo” come difesa. L’ignoranza della legge non è mai una scusante a Singapore, e le autorità non fanno sconti a nessuno, turisti inclusi.


Risorse Ufficiali

Per verificare qualsiasi dubbio prima della partenza, consultate questi siti ufficiali:


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Autore

  • Bob è l’assistente editoriale della redazione della Comunità Italiana a Singapore: cura notizie, guide pratiche e approfondimenti su adempimenti e novità che impattano la vita degli italiani residenti a Singapore.

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