Tasse a Singapore per italiani: guida alla dichiarazione dei redditi, doppia imposizione e obblighi fiscali

Ultimo aggiornamento: aprile 2026

Nel 2007, l’allora Ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa disse alla Camera che pagare le tasse è “bello”. Intendeva parlare di dovere civico e contributo alla collettività, non di piacere personale. Ma ammettiamolo: quando si scopre che a Singapore l’aliquota massima è il 24% e i primi 20.000 dollari di reddito non sono tassati, il concetto diventa un po’ più facile da digerire.

Aprile a Singapore non significa solo piogge tropicali. Per chi lavora qui, è il mese della dichiarazione dei redditi. La scadenza per presentare la dichiarazione (Year of Assessment 2026, relativa ai redditi del 2025) è il 18 aprile 2026. Se vi siete appena trasferiti o se ogni anno vi trovate a googlare le stesse cose all’ultimo momento, questa guida fa per voi.

Attenzione: questa guida fornisce informazioni generali basate sulle fonti ufficiali IRAS e dell’Agenzia delle Entrate. Non sostituisce una consulenza professionale. Per situazioni complesse, rivolgetevi a un commercialista qualificato.


1. Come funziona il sistema fiscale di Singapore

Singapore tassa il reddito su base territoriale. Questo significa che, in linea di principio, solo il reddito guadagnato a Singapore o ricevuto a Singapore dall’estero è tassabile. Un concetto molto diverso dall’Italia, dove si tassa il reddito mondiale.

Cosa è tassabile

Secondo IRAS (Inland Revenue Authority of Singapore), sono tassabili:

  • Lo stipendio, i bonus, le stock options e qualsiasi compenso legato al lavoro svolto a Singapore
  • I redditi da lavoro autonomo o attività commerciale svolta a Singapore
  • I redditi da affitto di immobili situati a Singapore
  • Le pensioni derivanti da impiego a Singapore
  • I redditi da royalty, interessi e rendite percepiti a Singapore

Cosa NON è tassabile

Questa è la parte che sorprende di più gli italiani abituati al fisco italiano:

  • Plusvalenze (capital gains): Singapore non ha una tassa sulle plusvalenze. Se vendete azioni, criptovalute o immobili per investimento, il guadagno non è tassato, a meno che IRAS non consideri l’attività come un vero e proprio trading professionale.
  • Dividendi: I dividendi distribuiti da società residenti a Singapore (sistema one-tier) non sono tassabili. Anche i dividendi esteri ricevuti a Singapore da persone fisiche residenti generalmente non sono tassati.
  • Eredità: A Singapore non esiste la tassa di successione (abolita dal 2008).
  • Redditi esteri non rimessi: I redditi guadagnati all’estero e non trasferiti a Singapore generalmente non sono tassabili per le persone fisiche.

Fonte: IRAS – What is taxable, what is not


2. La residenza fiscale: sei residente o non residente?

La distinzione è fondamentale perché determina le aliquote applicate e i benefici a cui si ha diritto.

Secondo IRAS, siete considerati tax resident a Singapore per un dato Year of Assessment se:

  • Siete cittadini singaporiani o PR (Permanent Resident) che risiedete a Singapore; oppure
  • Siete stranieri che avete soggiornato o lavorato a Singapore per almeno 183 giorni nell’anno solare precedente; oppure
  • Siete stranieri che avete soggiornato a Singapore in modo continuativo per 3 anni consecutivi, anche se in uno o due di quegli anni la permanenza è stata inferiore a 183 giorni

Se non rientrate in nessuna di queste categorie, siete classificati come non residenti.

Perché conta: I residenti fiscali pagano aliquote progressive (dallo 0% al 24%) e possono richiedere detrazioni e sgravi fiscali. I non residenti pagano un’aliquota fissa del 15% sul reddito da lavoro (o l’aliquota progressiva, se più alta) e il 24% sugli altri redditi, senza diritto a sgravi.

Fonte: IRAS – Working out my tax residency


3. Le aliquote fiscali 2026 (per residenti)

Singapore utilizza un sistema progressivo a scaglioni. Ecco la tabella aggiornata valida dal YA 2024 in poi:

Reddito imponibile (S$)AliquotaTassa lorda cumulativa (S$)
Primi 20.0000%0
Da 20.001 a 30.0002%200
Da 30.001 a 40.0003,5%550
Da 40.001 a 80.0007%3.350
Da 80.001 a 120.00011,5%7.950
Da 120.001 a 160.00015%13.950
Da 160.001 a 200.00018%21.150
Da 200.001 a 240.00019%28.750
Da 240.001 a 280.00019,5%36.550
Da 280.001 a 320.00020%44.550
Da 320.001 a 500.00022%84.150
Da 500.001 a 1.000.00023%199.150
Oltre 1.000.00024%

Nota: Per il YA 2025 è stato concesso un Personal Income Tax Rebate del 60% dell’imposta dovuta, fino a un massimo di S$200.

Esempio pratico: Un italiano con uno stipendio annuo di S$100.000 pagherà circa S$5.650 di tasse (prima di eventuali sgravi), pari a poco più del 5,6%. In Italia, sullo stesso reddito, l’aliquota effettiva sarebbe ben superiore al 30%.

Fonte: IRAS – Individual Income Tax rates


4. Come si presenta la dichiarazione dei redditi

Scadenze e modalità

  • Periodo di presentazione: dal 1 marzo al 18 aprile 2026
  • Modalità: e-Filing tramite il portale myTax Portal usando Singpass 2FA oppure Singpass Foreign user Account (SFA) per chi non ha il Singpass locale
  • Anno di riferimento: YA 2026 riguarda i redditi percepiti nel 2025

Chi deve presentare la dichiarazione

Dovete presentare la dichiarazione se nel 2025:

  • Il vostro reddito totale ha superato S$22.000; oppure
  • Avete redditi da lavoro autonomo con un utile netto superiore a S$6.000; oppure
  • Siete non residenti che hanno percepito redditi di fonte singaporiana

Chi NON deve presentarla

Potreste non dover fare nulla se:

  • Il vostro datore di lavoro partecipa all’Auto-Inclusion Scheme (AIS): in questo caso i dati del vostro reddito vengono trasmessi direttamente a IRAS. Per verificare se il vostro datore di lavoro è nell’AIS, potete usare il tool AIS Organisation Search.
  • Siete stati selezionati per il No-Filing Service (NFS): IRAS vi invia un SMS o una lettera per informarvi che non dovete presentare la dichiarazione. Il vostro tax bill verrà calcolato automaticamente.
  • Avete ricevuto un Direct Notice of Assessment (D-NOA): IRAS vi invia direttamente la cartella esattoriale basata sui dati pre-compilati.

Anche se rientrate nel NFS o nel D-NOA, verificate sempre che i dati pre-compilati siano corretti accedendo a myTax Portal.

Cosa succede se non presentate la dichiarazione

Presentarla in ritardo o non presentarla può comportare una sanzione (composition amount) fino a S$5.000 per infrazione. Se la questione finisce in tribunale, la multa può arrivare al doppio dell’imposta accertata, oltre a una sanzione aggiuntiva fino a S$5.000.

Fonte: IRAS – Individuals required to file tax


5. Sgravi e detrazioni: come ridurre il conto

I tax resident possono richiedere diversi sgravi (tax reliefs) che riducono il reddito imponibile. Il tetto massimo complessivo è di S$80.000 per tutti gli sgravi combinati.

Gli sgravi più rilevanti per un italiano a Singapore:

SgravioImportoNote per italiani
Earned Income ReliefFino a S$1.000 (importo maggiore per chi ha 55+ anni o disabilità)Automatico per chi ha redditi da lavoro
CPF ReliefPari ai contributi obbligatori versatiSolo per chi versa CPF (cittadini SG e PR). Gli stranieri con EP normalmente non versano CPF e quindi non possono usufruirne.
Life Insurance ReliefFino al 7% del valore assicuratoSolo se i contributi CPF sono inferiori a S$5.000. Generalmente rilevante per gli stranieri che non versano CPF. La polizza deve essere con un assicuratore che ha un ufficio a Singapore.
Course Fees ReliefFino a S$5.500Per corsi, seminari e conferenze che migliorano le competenze professionali
SRS ReliefFino al tetto SRS annualeI versamenti al Supplementary Retirement Scheme (SRS) sono deducibili. Per gli stranieri il tetto è S$35.700/anno. Strategia di risparmio fiscale molto usata dagli expat.
Rental ExpensesSpese effettive o 15% forfettarioDeducibili dal reddito da affitto di immobili a Singapore
Donations2,5x la donazioneLe donazioni a enti qualificati sono deducibili per 2,5 volte il loro valore

Consiglio pratico per italiani con EP: Dato che non versate CPF, il Supplementary Retirement Scheme (SRS) è probabilmente il vostro strumento di risparmio fiscale più importante. Versando fino a S$35.700/anno in un conto SRS, riducete direttamente il reddito imponibile. Al momento del ritiro (dopo i 62 anni o al momento di lasciare Singapore), solo il 50% dei prelievi è tassato.

Fonte: IRAS – Tax reliefs


6. La convenzione contro la doppia imposizione Italia-Singapore

Italia e Singapore hanno firmato una Convenzione per evitare la doppia imposizione sui redditi (DTA) nel 1977, successivamente aggiornata con un Protocollo emendativo ratificato nel 2012. Questo accordo è fondamentale per gli italiani a Singapore perché stabilisce le regole su dove e come vengono tassati i diversi tipi di reddito.

Come funziona in pratica

Il principio base della DTA è che lo stesso reddito non deve essere tassato due volte. Se un reddito è tassato a Singapore, l’Italia deve concedere un credito d’imposta pari alle tasse pagate a Singapore, e viceversa.

Scenari comuni per italiani a Singapore

Scenario 1: Lavoro dipendente a Singapore Se lavorate a Singapore con un Employment Pass e siete residenti fiscali qui (183+ giorni), il vostro stipendio è tassato a Singapore. In Italia, se siete regolarmente iscritti all’AIRE, questo reddito non sarà tassato una seconda volta grazie alla DTA.

Scenario 2: Immobile in Italia Se possedete un immobile in Italia (casa di proprietà, anche se non affittata), l’Italia mantiene il diritto di tassare i redditi fondiari. Se l’immobile è affittato, il reddito da affitto è tassato in Italia secondo le regole italiane. Non è tassato a Singapore (reddito estero non rimesso). Tuttavia, se siete iscritti AIRE, l’IMU e la TARI restano dovute.

Scenario 3: Dividendi e interessi I dividendi da società italiane percepiti a Singapore possono essere soggetti a ritenuta in Italia (tassazione alla fonte), ma la DTA limita generalmente l’aliquota della ritenuta. A Singapore, questi dividendi esteri non sono normalmente tassati.

Scenario 4: Pensione italiana percepita a Singapore La tassazione delle pensioni dipende dalla loro natura (pubblica o privata). Le pensioni pubbliche italiane sono generalmente tassate solo in Italia. Le pensioni private possono avere un trattamento diverso secondo la DTA.

Come richiedere i benefici della DTA

Lato Singapore: Se siete residenti fiscali a Singapore e avete pagato tasse all’estero sugli stessi redditi, potete richiedere un Foreign Tax Credit nella vostra dichiarazione IRAS. Servono prove documentali (ricevute di ritenute d’acconto, certificazioni dal fisco estero).

Lato Italia: Se siete residenti fiscali a Singapore e avete redditi tassati in Italia, potete richiedere un Certificate of Residence (COR) a IRAS per presentarlo all’Agenzia delle Entrate italiana e ottenere il beneficio della DTA.

Fonte: IRAS – Claiming exemptions under DTAs Fonte: Testo della Convenzione Italia-Singapore


7. Obblighi fiscali verso l’Italia per chi vive a Singapore

Trasferirsi a Singapore non cancella automaticamente ogni legame con il fisco italiano. Ecco cosa dovete sapere.

Iscrizione AIRE: il primo passo

Se vi trasferite a Singapore per più di 12 mesi, dovete iscrivervi all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) tramite il consolato o l’ambasciata. L’iscrizione AIRE è il presupposto per essere considerati fiscalmente non residenti in Italia.

Attenzione: L’iscrizione AIRE da sola non basta. Il fisco italiano può contestare la vostra residenza fiscale se mantenete in Italia il centro dei vostri interessi vitali (famiglia, immobili, conti correnti principali, attività professionali). La residenza fiscale è una questione di sostanza, non solo di formalità.

Obblighi che restano anche con AIRE

Anche se siete iscritti AIRE e fiscalmente residenti a Singapore, potreste avere questi obblighi verso il fisco italiano:

Monitoraggio fiscale (Quadro RW della dichiarazione): Se detenete attività finanziarie o patrimoniali all’estero (conti correnti, investimenti, immobili, partecipazioni), dovete dichiararle nel quadro RW della dichiarazione dei redditi italiana. Questo vale anche per il conto SRS, i conti bancari a Singapore e gli investimenti detenuti qui.

IVAFE (Imposta sul Valore delle Attività Finanziarie Estere): Si applica sulle attività finanziarie detenute all’estero. L’aliquota è dello 0,2% sul valore delle attività. Si paga su conti titoli, azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari.

IVIE (Imposta sul Valore degli Immobili all’Estero): Se possedete immobili a Singapore, l’IVIE si applica con un’aliquota dello 1,06% sul valore catastale (o di mercato se il catastale non è disponibile).

Redditi di fonte italiana: Redditi da affitto di immobili in Italia, redditi fondiari, e eventuali redditi da partecipazioni in società italiane restano tassabili in Italia anche se siete residenti a Singapore.

La dichiarazione italiana: serve ancora?

Se siete iscritti AIRE e non avete redditi di fonte italiana né attività da dichiarare nel quadro RW, potreste non dover presentare la dichiarazione dei redditi in Italia. Ma se avete immobili in Italia, conti correnti italiani, o attività finanziarie, è probabile che dobbiate comunque presentarla.


8. Quando serve un commercialista (e come trovarne uno giusto)

Potete gestire da soli la dichiarazione IRAS se la vostra situazione è semplice: un solo datore di lavoro nell’AIS, nessun reddito extra, nessun immobile all’estero.

Vi serve un professionista se:

  • Avete redditi sia a Singapore che in Italia (doppia fiscalità)
  • Possedete immobili in Italia e dovete compilare il Quadro RW
  • Avete stock options, RSU, o compensi variabili complessi
  • Siete lavoratori autonomi o avete una società a Singapore
  • Dovete aprire o gestire un conto SRS in modo fiscalmente efficiente
  • Vi state trasferendo a Singapore o state lasciando Singapore (anno di transizione)

Come scegliere il professionista

La situazione ideale è avere due figure: un commercialista a Singapore per la dichiarazione IRAS e un commercialista in Italia esperto di fiscalità internazionale per la dichiarazione italiana.

Per la parte singaporiana, cercate un tax advisor registrato presso IRAS o una società di consulenza che abbia esperienza con clienti europei. Per la parte italiana, cercate un commercialista iscritto all’Ordine che abbia esperienza con clienti AIRE e convenzioni contro la doppia imposizione.

La Italian Chamber of Commerce in Singapore (ICCS) può essere un buon punto di partenza per trovare professionisti che conoscano entrambi i sistemi: il sito ufficiale è iccs.org.sg.

L’Ambasciata d’Italia a Singapore pubblica inoltre un elenco di commercialisti di riferimento (aggiornato a gennaio 2026), oltre a liste di traduttori, studi legali e altri professionisti, consultabili sulla pagina Elenco dei Professionisti di Riferimento.


9. Calendario: le date da segnare

DataCosa fare
1 marzo 2026Apertura del periodo di e-Filing su myTax Portal
18 aprile 2026Scadenza per la presentazione della dichiarazione IRAS (YA 2026)
Maggio-giugno 2026Ricezione del Notice of Assessment (tax bill) da IRAS
Entro 30 giorni dal NOAPagamento delle tasse o richiesta di rateizzazione (fino a 12 rate mensili tramite GIRO)
30 giugno 2026Scadenza estesa per chi usa un tax agent
30 settembre/30 novembre 2026Scadenze tipiche per la dichiarazione dei redditi italiana (modello Redditi PF)

10. Risorse utili

Sito IRAS:

Convenzione Italia-Singapore:

Agenzia delle Entrate:

Trovare un professionista:

Singpass per stranieri:


Questa guida è stata verificata incrociando le informazioni con il sito ufficiale di IRAS (iras.gov.sg), consultato ad aprile 2026. Le aliquote, le scadenze e le regole riportate riflettono la normativa vigente al momento della pubblicazione. Per situazioni individuali complesse, consultate un professionista qualificato.

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