A Singapore l’elettricità non è un monopolio. Dal 2019, ogni famiglia può scegliere da chi comprare energia elettrica grazie all’Open Electricity Market (OEM). Eppure, molti italiani che vivono qui continuano a pagare la tariffa regolata di SP Group senza sapere che potrebbero risparmiare centinaia di dollari l’anno semplicemente cambiando fornitore. In questa guida spieghiamo come funziona il sistema, quali sono le opzioni disponibili e come scegliere il piano più adatto alla tua situazione.
Cos’è l’Open Electricity Market e perché esiste
L’Open Electricity Market è un’iniziativa dell’Energy Market Authority (EMA) che ha liberalizzato il mercato elettrico residenziale a Singapore. Prima del 2019, tutti i residenti compravano l’elettricità da SP Group alla tariffa regolata, rivista ogni trimestre. Oggi, è possibile scegliere tra diversi fornitori alternativi (chiamati “retailer”) che offrono piani con prezzi e condizioni differenti.
Un punto importante da chiarire subito: indipendentemente dal fornitore che scegli, la rete elettrica è sempre la stessa. SP Group continua a gestire l’infrastruttura nazionale: i cavi, i contatori, la distribuzione. Cambiare fornitore significa solo cambiare chi ti fattura l’energia e a quale prezzo. La qualità e l’affidabilità della fornitura restano identiche.
L’opzione di default: la tariffa regolata di SP Group
Se non hai mai cambiato fornitore, stai pagando la tariffa regolata di SP Group. Questa tariffa viene rivista ogni trimestre dall’EMA per riflettere i costi reali dell’energia. Per il primo trimestre 2026 (gennaio-marzo), la tariffa è di 29,11 centesimi/kWh (GST inclusa).
La tariffa regolata non è necessariamente la più cara. In periodi di volatilità dei prezzi del gas naturale (come quello attuale, influenzato dal conflitto in Medio Oriente), i piani a prezzo fisso dei retailer alternativi possono risultare più convenienti, perché ti proteggono dagli aumenti trimestrali. Ma possono anche risultare più costosi se i prezzi dell’energia scendono.
I fornitori disponibili
Al momento, ci sono sei retailer attivi nell’OEM di Singapore. Sono tutti di proprietà di aziende di generazione elettrica, il che dà loro accesso diretto alle centrali e una maggiore stabilità operativa.
I principali per quota di mercato residenziale sono: Geneco (circa 30%), Tuas Power Supply (circa 24%), Keppel Electric (circa 22%) e Senoko Energy (circa 16%). Ci sono anche PacificLight Energy e iSwitch (con quote minori).
I tre tipi di piano: quale fa per te?
Questa è la scelta più importante. Esistono fondamentalmente tre tipi di piano, ognuno con vantaggi e rischi diversi.
Piano a prezzo fisso
Paghi lo stesso prezzo per kWh per tutta la durata del contratto (6, 12 o 24 mesi). Non importa cosa succede al mercato: la tua tariffa resta bloccata.
Quando conviene: in periodi di prezzi in salita o instabili (come adesso). Ti dà certezza sui costi e protezione contro gli aumenti trimestrali.
Quando non conviene: se i prezzi dell’energia calano significativamente, resti bloccato a un prezzo più alto fino a scadenza del contratto.
Esempio (marzo 2026): Keppel Electric “Fixed 12” a 26,88 centesimi/kWh per 12 mesi; Senoko Energy “LifePower24” a 26,80 centesimi/kWh per 24 mesi.
Piano a sconto sulla tariffa regolata (DORT)
Paghi la tariffa regolata di SP Group, ma con uno sconto percentuale fisso. Il prezzo effettivo cambia ogni trimestre (perché la tariffa regolata cambia), ma è sempre inferiore a quello di SP Group.
Quando conviene: se credi che i prezzi dell’energia rimarranno stabili o scenderanno. Hai la garanzia di pagare sempre meno di SP Group, qualunque cosa succeda.
Quando non conviene: non ti protegge dagli aumenti. Se la tariffa regolata sale del 20%, anche la tua bolletta sale (anche se meno di chi sta con SP Group).
Esempio (marzo 2026): Senoko Energy “LifeSave12” con sconto del 6% sulla tariffa regolata.
Piano peak/off-peak
Paghi tariffe diverse a seconda dell’ora del giorno. L’elettricità usata di notte (tipicamente dopo le 23:00) costa meno, quella di giorno costa di più.
Quando conviene: se il tuo consumo è concentrato nelle ore serali e notturne (lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie di notte).
Quando non conviene: per la maggior parte delle famiglie, perché il consumo diurno (aria condizionata, cucina) è inevitabile. Inoltre, pochissimi retailer offrono ancora questo tipo di piano a Singapore.
Come cambiare fornitore: i passaggi
Il processo è semplice e non comporta interruzioni di servizio.
1. Confronta i piani. Usa lo strumento di confronto ufficiale su openelectricitymarket.sg per confrontare i piani aggiornati.
2. Leggi le condizioni. Ogni retailer è obbligato a fornirti un “Fact Sheet” standardizzato con tutte le condizioni del piano. Fai attenzione a: durata del contratto (lock-in), penali per recesso anticipato (early termination charges, spesso tra 30 e 50 SGD), e se ci sono costi nascosti.
3. Iscriviti al piano scelto. Puoi farlo online sul sito del retailer. Servono: numero di conto SP Group (lo trovi sulla bolletta), documento d’identità e indirizzo.
4. Aspetta il passaggio. Il retailer si coordina con SP Group. Il passaggio avviene in circa 3-5 giorni lavorativi, senza interruzione di fornitura. Non devi fare nulla.
5. Se cambi idea. Puoi tornare a SP Group in qualsiasi momento, o cambiare di nuovo retailer. L’unico costo potenziale è la penale per recesso anticipato se sei ancora in periodo di lock-in.
Attenzione se sei in affitto
Se affitti un appartamento a Singapore, la possibilità di cambiare fornitore dipende dalla tua situazione.
Se il contratto delle utilities è a tuo nome (cioè sei l’intestatario dell’account SP Group), puoi cambiare retailer liberamente senza bisogno del permesso del landlord.
Se il landlord paga le utilities e ti rifattura il consumo, la scelta del fornitore spetta a lui. In questo caso, verifica nel contratto di locazione come viene calcolato il costo dell’elettricità: se ti viene addebitato un prezzo fisso per kWh o il costo effettivo.
Se l’edificio è sotto il regime En-Bloc Contestability Scheme (ECS) (più comune in condomini di grandi dimensioni), l’intero edificio ha un unico contratto con un retailer. I singoli inquilini non possono scegliere individualmente. Chiedi all’amministrazione del condominio per sapere se questo è il tuo caso.
Consiglio pratico: quando firmi un nuovo contratto di affitto, chiedi sempre che le utilities vengano intestate a te. Così hai il controllo diretto sul fornitore e paghi il prezzo reale senza maggiorazioni.
U-Save: i sussidi del governo per le bollette
Se vivi in un flat HDB (non in condominio) e sei titolare o occupier singaporiano, potresti avere diritto ai sussidi U-Save. Per il 2026, il governo ha aumentato i rebates a 1,5 volte l’importo regolare, fino a 570 SGD per l’intero anno, accreditati direttamente sul conto SP Services in quattro rate trimestrali (aprile, luglio, ottobre 2026 e gennaio 2027).
I rebates sono automatici: non serve fare domanda. L’importo esatto dipende dal tipo di flat HDB (i flat più piccoli ricevono di più).
Da notare che questo sussidio è riservato ai cittadini singaporiani. Per gli italiani in affitto in HDB, il beneficio dipende da chi è intestatario dell’account utilities: se è il landlord singaporiano, il rebate va a lui (e teoricamente dovrebbe essere trasferito all’inquilino, ma in pratica è materia di negoziazione nel contratto di affitto).
Quanto si risparmia davvero?
Il risparmio dipende dal tuo consumo e dal piano scelto. Per una famiglia che consuma circa 400 kWh al mese (media per un appartamento con aria condizionata usata regolarmente), la differenza tra la tariffa regolata SP Group (29,11 centesimi/kWh) e un piano fisso competitivo (intorno ai 26,80 centesimi/kWh) è di circa 2,3 centesimi/kWh.
Facendo i conti: 400 kWh x 0,023 SGD = circa 9,20 SGD al mese, cioè circa 110 SGD all’anno. Non è una cifra enorme, ma è un risparmio che si ottiene in 10 minuti di lavoro online. Per consumi più alti (famiglie numerose, case grandi, uso intenso dell’aria condizionata), il risparmio può superare i 200 SGD all’anno.
La nostra raccomandazione
Non esiste un piano perfetto per tutti, ma ecco una regola pratica:
Se vuoi semplicità e protezione dagli aumenti, scegli un piano a prezzo fisso per 12-24 mesi con uno dei retailer principali. I piani più lunghi tendono ad avere tariffe più basse, e ti proteggono dalla volatilità dei prezzi del gas che sta caratterizzando questo periodo.
Se preferisci flessibilità e credi che i prezzi scenderanno, un piano DORT ti garantisce di pagare sempre meno di SP Group, senza vincoli di prezzo.
In ogni caso, non fare nulla è l’opzione più costosa. Anche un piccolo sconto si accumula nel tempo, e il processo di cambio è rapido e senza rischi.
Link utili
- Open Electricity Market (Sito ufficiale)
- SP Group: Informazioni tariffe
- EMA (Energy Market Authority)
Ultimo aggiornamento: marzo 2026. Le tariffe e i piani indicati in questo articolo sono soggetti a variazioni. Verifica sempre i prezzi aggiornati sui siti ufficiali dei retailer prima di sottoscrivere un contratto.